Sabbiatura

La sabbiatura è un procedimento meccanico con il quale si erode la parte più superficiale di un materiale tramite l'abrasione dovuta ad un getto di sabbia ed aria ad una potenza di circa 8 ATM.

E' il metodo più valido di preparazione delle superfici metalliche prima della pitturazione o dell'applicazione di uno strato protettivo contro la corrosione. La superficie metallica deve possedere caratteristiche tali da garantire un'idonea base di ancoraggio per i rivestimenti protettivi. Per tale motivo occorre ripulirla da tutto ciò che è estraneo alla sua natura metallica chimicamente intesa. Infatti sulla superficie dei manufatti possono essere presenti diversi ossidi e sali, la ruggine e la calamina, oltre a tracce di vecchie pitturazioni ed altre sostanze estranee che pregiudicano l'efficacia del sistema protettivo poiché creano strati intermedi tra il metallo vero e proprio ed il film antiruggine, di scarsissima stabilità ed aderenza. La sabbiatura è consigliabile effettuarla anche su strutture di nuova costruzione, così facendo si permette a quest'ultimi una maggiore durata nel tempo.



CONDIZIONI INIZIALI DELLE SUPERFICI DELL’ACCIAIO E DIVERSI GRADI DI PREPARAZIONE OTTENIBILI

La superficie dell’acciaio può presentarsi in condizioni iniziali notevolmente diverse.

Il metodo di preparazione sarà pertanto scelto in funzione della condizione iniziale della superficie e del grado di preparazione richiesto.

Pur esistendo un numero infinito di condizioni iniziali delle superfici di acciaio non pitturato (costruzioni nuove) la SWEDISH STANDARD ASSOCIATION le ha raggruppate in quattro classi:

  • A -  superficie di acciaio completamente ricoperta da scaglie di laminazione aderenti, con poca ruggine, se non assente.
  • B -  Superficie di acciaio con iniziale formazione di ruggine e della quale la scaglia di laminazione ha iniziato a sfaldarsi.
  • C -  Superficie di acciaio dalla quale la maggior parte delle scaglie di laminazione si è venuta a staccare a seguito di arrugginimento, oppure dalla quale può essere raschiata, ma con pochi crateri visibili ad occhio nudo.
  • D -  Superficie di acciaio su cui la scaglia di laminazione arrugginendo, si è staccata e i crateri risultano visibili ad occhio nudo.

Per ognuna delle quattro classi la stessa SWEDISH STANDARD ASSOCIATION (SSA) ha indicato, mediante norme fotografiche, i risultati conseguibili con le diverse operazioni di preparazione.

Queste norme svedesi sono state elaborate dal comitato della corrosione della SWEDISH STANDARD ASSOCIATION in cooperazione con l’ASTM e lo STEEL STRUCTURES PAINTING COUNCIL (SSPC) statunitense.

Nel caso della pulizia meccanica i risultati conseguibili sono stati definiti St2 St3.

Nel caso della sabbiatura i vari gradi di preparazione ottenibili sono stati definiti Sa1, Sa2, Sa21/2, Sa3.


In tutti i casi è previsto un preventivo sgrassaggio della superficie.

I gradi di preparazione definiti St2 e St3 prevedono l’eliminazione delle scaglie di laminazione non più aderenti, della ruggine e delle sostanze estranee.

Con il grado di pulizia St2 la superficie deve assumere un aspetto metallico leggermente brillante.

Con il grado St3, realizzato come il precedente, ma in modo molto accurato, la superficie deve presentarsi con una brillantezza metallica molto netta.

I gradi di preparazione mediante sabbiatura prevedono:


Sa1, sabbiatura leggera corrispondente alla sabbiatura di spazzolatura. Si devono asportare tutte le parti facilmente staccabili, le scaglie di laminazione aderenti, la ruggine, le altre particelle estranee.

Sa2, sabbiatura accurata corrispondente alla sabbiatura commerciale. Le scaglie di laminazione, la ruggine e le altre particelle estranee devono essere quasi totalmente eliminate. L’aspetto deve essere grigiastro.

Sa2 1/2, sabbiatura molto accurata corrispondente alla sabbiatura al metallo quasi bianco. Le scaglie di laminazione, la ruggine e le altre particelle estranee devono essere eliminate al punto che le eventuali tracce ancora esistenti devono apparire esclusivamente come deboli variazioni di colore.

Sa3, corrispondente alla sabbiatura al metallo bianco deve condurre all’ottenimento di una superficie metallica perfettamente pulita.Le scaglie di laminazione, la ruggine e tutte le altre particelle estranee devono essere eliminate. 

Le quattro classi di condizioni iniziali delle superfici ed i relativi gradi di preparazione conseguibili fanno parte degli STANDARD SVEDESI SIS055900-1967 il cui testo è corredato da una serie di fotografie di seguito, a titolo di esempio, riprodotte.

Le designazioni corrispondenti tra le specifiche SSPC e gli Standard svedesi sono le seguenti: